ITINERARIO 10 CON GLI SCARPONI O A PIEDI NUDI. UNA FUGA PER SENTIERI, PARCHI E GIARDINI BOTANICI





Tra le molte mete consigliate in questo itinerario andrà sicuramente operata una scelta. Se si interpelleranno gli studenti, le loro preferenze andranno quasi con certezza ma potrebbe anche non essere così- al Parco avventura di Vincigliata, a quello di Bosco Tondo nel pratese, o alle piste ciclabile lungo il fiume Bisenzio e a quelle che solcano il noto parco delle Cascine e quello dei Renai a Firenze. Ma il viaggio vorrebbe abilmente, come si dice, unire l'utile al dilettevole.
A Firenze gli studenti potranno visitare il Giardino dei Semplici che oggi fa parte del Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze. Nato nel Cinquecento proprio con una finalità didascalica che voleva "si coltivassero le piante native di climi e paesi differentissimi, perchè i giovini Studenti, le potessero in breve spazio di luogo, con facilità e prestezza imparare a riconoscere", il Giardino dei Semplici presenta una varietà impressionante di specie vegetali e introdurrà il tema della catalogazione scientifica e del collezionismo realtivo che prese avvio nel Rinascimento. Anche il ben noto Giardino di Boboli a Firenze risponde in parte all'intento promosso da quello dei Semplici. Risalente anch'esso alla metà del Cinquecento, benchè ampiamente ingrandito da Cosimo II de' Medici nel Seicento, Boboli reca in sé una doppia natura: quella di fare da specchio riflettente alla reggia di Palazzo Pitti che lo chiude ai piedi del pendio, e quindi di diventare un giardino di rappresentanza, ricco di marmi, statue e fontane abilmente scolpiti e quella di contenitore di piante e fiori particolari per i quali i Medici hanno sempre avuto una grande passione. All'interno di Boboli, Cosimo I in persona realizzò il giardino dei frutti nani, un tempo nei pressi della Grotticina di Madama, e l'amore per le azalee portò la costituzione di un giardino dedicato a questa specie floreale che ogni anno si arricchisce di nuovi esemplari. Mentre si passeggerà tra i viottoli di Boboli, ci potremmo anche imbattere in opere scultoree di rara bellezza, come il Nettuno bronzeo di Stoldo Lorenzi che campeggia al centro della fontana omonima nei pressi del magnifico Anfiteatro del giardino. Una tale visita costituisce un'ottima occasione di apprendimento in contesti piacevoli e all'aria aperta. Ugualmente saranno da considerarsi le incursioni al parco, già mediceo, di Villa Demidoff a Pratolino e al belvedere di Villa Bardini, dove arte e storia si uniscono perfettamente all'architettura del paesaggio.
Appena fuori Firenze, meriteranno di essere considerati all'interno di un itinerario più ampio, la Foresta di Sant'Antonio a Vallombrosa e il Museo della Civiltà Contadina e dell'Artigianato della Montagna a Pelago. A Prato, la Villa medicea di Artimino interpreta l'occasione di unire piacere e cultura come già proposto per alcuni luoghi fiorentini. Chiamata anche Villa dei cento camini o La Ferdinanda, da Ferdinando I de'Medici per il quale venne costruita, la villa di Artimino ospita il museo Archeologico omonimo oltre a un parco e ad una serie di opere che la rendono nota non solo agli studiosi.
Vicino, il Museo della Vite e del Vino di Carmignano, nato nel 1999, offre altresì la possibilità di abbinare un tema leggero, come quello del vino, alla storia del territorio che partendo dagli Etruschi, passando per i Romani e arrivando ai giorni nostri, ha dimostrato quanto conti e abbia contato la produzione vinicola nella zona. Trovandoci a Carmignano, consigliamo una sosta alla Pieve di San Michele, dove la Visitazione di Jacopo Pontormo lascerà letteralmente tutti a bocca aperta.
Ancora nel pratese si potranno compiere visite, ad indirizzo archeologico, nel Parco di Galceti, con interesse per l'arte contemporanea nel Parco Museo Quinto Martini e, solo per godersi la meraviglia della natura, nella Riserva Naturale Acquerino Cantagallo e per giocare nel Parco Avventura "Bosco Tondo" a Gavigno.
Per il Parco di Pinocchio nella zona del pistoiese possiamo certo utilizzare l'aggettivo favoloso. Qui infatti, attraverso un'intelligente sintesi tra arte e natura, la fiaba di Pinocchio ha preso vita grazie all'intervento di artisti come Giovanni Michelucci, Pietro Consagra, Emilio Greco, Pietro Porcinai, Venturino Venturi e Marco Zanuso che hanno realizzato opere grandiose ripercorrendo e interpretando la fiaba di Collodi. Ancora nella zona, e proprio all'interno dello Storico Giardino Garzoni, non mancheremo di andare alla Butterfly House per incontrare circa un migliaio tra le più belle farfalle del mondo che vivono dentro il giardino tropicale qui ricreato.
Gli altri appuntamenti potrebbero consentire di fare un po' di trekking attraverso il sentiero geologico di Monsummano Terme, per esempio, oppure nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio a Larciano o nella Riserva Naturalistica di Pian degli Ontani; queste ultime due mete risulteranno eccellenti sia per gli studenti che per i loro accompagnatori, perché entrambi troveranno qui una vasta varietà di attività collettive abilmente gestite da uno staff di professionisti del mestiere. A pieni polmoni gli studenti potranno imparare, confrontarsi e, perché no, divertirsi.
// Firenze: Giardino dei Semplici, Parco di Villa Bardini, Parco delle Cascine, Parco Fluviale dei Renai, Parco di Villa Demidoff, Foresta di Sant'Antonio a Vallombrosa, Museo della Civiltà Contadina e dell'Artigianato della Montagna (Pelago), Riserva naturale del Padule di Fucecchio, Parco avventura Vincigliata, Giardino di Boboli;
// Prato:Villa medicea di Artimino, Museo della Vite e del Vino di Carmignano, Pieve di San Michele a Carmignano, Parco di Galceti,
Parco Museo Quinto Martini, Piste ciclabili lungo il fiume Bisenzio, Parco avventura Bosco Tondo, Riserva Naturale Acquerino Cantagallo, Parco Avventura "Bosco Tondo" a Gavigno;
// Pistoia: Ecomuseo della Montagna Pistoiese, Riserva Naturalistica di Pian degli Ontani (Cutigliano), Parco Monumentale di Pinocchio
e Butterfly House (Pescia), sentiero geologico di Monsummano Terme, itinerari nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio (Larciano).
// L'itinerario proposto potrebbe coinvolgere le manifestazioni culturali e gli eventi museali che le varie sedi ospiteranno nei periodi in cui verranno concordate le visite; potrà subire variazioni a seconda del periodo scelto per la sua realizzazione.
| Offerte speciali assortite | |




