Comune di Marliana

Sede del Comune: Marliana (460 mt. Slm.)
Frazioni: Avaglio (732 mt. Slm.), Casore del monte (568 mt. S.l.m.), Femminamorta (860 mt. S.l.m.), Momigno (648 mt. S.l.m.), Montagnana (279 mt. S.l.m.), Panicagliora (850 mt.. s.l.m.), Serra Pistoiese (811 mt. S.l.m.).

Il comune di Marliana si estende in un'area medio - montana delimitata dalle valli dei fiumi Vincio e Nievole e, a settentrione, dalle propaggini dell'Appen-nino tosco - emiliano. Zona in gran parte coperta da fitti castagneti, spesso si apre nei dolci declivi al1e pregiate coltivazioni della vite e dell'ulivo. La ricchezza di queste terre è anche quella dei prodotti del bosco, casta-gne e funghi, che l'ingegno popolare ha saputo trasfor-mare in raffinate prelibatezze offerte ai turisti e ai buongu-stai nelle numerose sagre gastronomiche e negli altrettanto celebri ristoranti (1). Per chi parte da Pistoia, seguendo la strada statale 435, oltrepassato il passo di Serravalle Pistoiese, conviene, prima del ponte sul fiume Nievole, voltare a destra per la strada che, costeggiato il corso d'acqua, sale tortuosa e stretta per le pendici bosco-se fino a Marliana (2) antico borgo medioevale oggi sede amministrativa del Comune. Lasciata Marliana si prosegue sino alla località Goraiolo che, sorta in anni recenti sul crocevia per i bor-ghi dell'alto pesciatino da un lato e le cime appenniniche dall'altro, deve il recente sviluppo turistico alla favorevole posizione. Da qui si prose-gue sulla destra sino a Panicagliora.(3), dove, poco oltre, una deviazione conduce ad Avaglio (4). Tornati sulla viabilità principale merita proseguire sempre in direzione Abetone, sino al bivio per Serra Pistoiese (5). Si giunge al borgo per una strada aperta e panora-mica, che sin da subito offre vedute del castello, circonda-to dalle alte. vette del crinale appenninico. Nei pressi, con breve escursione, si possono raggiungere i ruderi di un importante insediamento medievale, la Pieve di Furfalo (6). Ripresa la strada statale e oltrepassata la loca-lità turistica Femminamorta, una deviazione sulla destra da' inizio alla strada provinciale per Pistoia. Di lì a poco, deviando ancora a destra, si raggiunge l'antico borgo fortificato di Casore del Monte (7), inserito in un paesaggio dalle caratteristi-che alpestri per gli ampi prati e la vegetazione arborea tipi-camente montana. Ripresa la strada provinciale, discen-dendo lungo la valle del Vincio, si incontrano Momigno (8) e Montagnana (9). Per chi ama la storia e la musica sono di particolare interesse gli antichi organi (10) presenti in numerose chiese del territorio comunale. Nella maggior parte dei casi si tratta di strumenti costruiti dalle due famiglie pistoiesi di organari Agati e Tronci, note in tutto il mondo per la loro caratteristica produzione.
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