ITINERARIO 09 NON SOLO LIBRI E MANOSCRITTI





Questa volta andremo in visita alle celebri biblioteche di Firenze, Prato e Pistoia.
Il nostro interesse si poserà sia sulle biblioteche di recente realizzazione, che si stanno affermando come veri punti di attrazione per i giovani toscani, sia su quelle storiche, famose in tutto il mondo per la specificità delle loro raccolte manoscritte e per la natura dell'edificio, spesso antico, che le contiene.
In primo luogo proponiamo la visita alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Con i suoi 11.000 manoscritti questa biblioteca è conosciuta in tutto il mondo. La sua storia è molto affascinante e ha coinvolto i più grandi personaggi dell'Umanesimo e del Rinascimento. Nata per volere di Cosimo il Vecchio, fu poi ampliata e ingrandita nel suo patrimonio librario per volere di Lorenzo il Magnifico. Dopo la cacciata dei Medici, avvenuta a fine Quattrocento, la biblioteca fu confiscata e spostata nel complesso di San Marco. Fu trasportata per un certo periodo a Roma, ma nel 1523 fu Clemente VII a riportarla a Firenze e a commissionare a Michelangelo Buonarroti la realizzazione dell'ambiente che avrebbe dovuto ospitarla. Il progetto della biblioteca è quindi michelangiolesco, ma furono poi Bartolomeo Ammannati e Giorgio Vasari che lo portarono a termine. La visita alla biblioteca non si esaurisce con essa, ma comprende tutto il complesso museale con il Chiostro dei Canonici della Basilica di San Lorenzo, da cui si accede alla biblioteca, il vestibolo e la sala di lettura. Aperti al pubblico tutte le mattine dal lunedì al sabato, questi due ultimi ambienti dell'area monumentale costituiscono un forte punto di richiamo per gran parte dei visitatori e degli studiosi che vengono a Firenze. E maggiormente dovrebbero esserlo per gli studenti. Nel vestibolo, lo scalone celeberrimo, pensato originariamente in legno e poi realizzato in pietra serena, costituisce l'anticamera alla sala di lettura: anche per il gioco di luce che viene corrisposto agli ambienti, il vestibolo, più oscuro, si pone idealmente come preludio alla conoscenza, interpretata dalla magnifica sala di lettura dove il pavimento in terracotta, le vetrate decorate con grottesche cinquecentesche e i plutei, che avevano doppia funzione di leggio e di custodia, sprigionano un'eleganza vivace e colorata.
Le altre biblioteche che abbiamo messo in elenco sono fra le più note in Firenze e tutte hanno sede in bellissimi palazzi storici, quali Palazzo Medici Riccardi che ospita la biblioteca omonima e Palazzo Strozzi dove c'è invece il Gabinetto Viesseux. La cornice più suggestiva rimane comunque quella della Villa medicea della Petraia, dove è conservata la Biblioteca Archivio del Frutto e del Fiore, che annovera soprattutto materiale inerente alla botanica. Includendo la biblioteca nel percorso, gli studenti avranno la possibilità di visitare una delle più importanti fra le ville medicee, quella appunto della Petraia, che con il suo spettacolare giardino, ricco di piante e fontane, il chiostro affrescato dal Volterrano e gli appartamenti monumentali costituisce una tra le tappe più entusiasmanti del viaggio.
Nel centro di Prato, la Biblioteca Roncioniana occupa il palazzo omonimo. Nata nel Settecento, la Biblioteca Roncionania è la più antica di Prato. Ci accoglie l'atrio di ingresso completamente affrescato e impreziosito da una terracotta invetriata di Andrea della Robbia raffigurante l'arcangelo Raffaele e Tobiolo. Nella sala di lettura invece spiccano le scaffalature lignee con colonne ioniche, insieme a due mappamondi risalenti al Cinquecento. Ancora a Prato non mancheremo di passare dall'Istituto culturale e di documentazione Lazzerini o Biblioteca Comunale Lazzerini, famoso nella cittadina per il gran numero di attività didattiche e culturali che coinvolgono giovani e appassionati.
A Pistoia, invece, dopo una visita alla storica Biblioteca Forteguerriana in pieno centro storico, potremo dirigerci alla nuova Biblioteca San Giorgio. Si tratta di un centro librario, culturale e sociale molto attivo. Talvolta la biblioteca esce addirittura dalla sua sede e presenta le Domeniche ecologiche e Primizie di lettura in giro per il territorio di Pistoia, a testimonianza delle numerose attività che propone. Talvolta invece la biblioteca indice dei concorsi, come quello nazionale dedicato alla narrativa poliziesca e dal titolo 'Crimini tra i libri. Biblioteche pistoiesi in giallo'. Presupposto del concorso è che l'elaborato sia ambientato nelle due più note biblioteche di Pistoia: la Biblioteca San Giorgio e la Biblioteca Forteguerriana. Forse gli studenti che visiteranno questa sede rimarranno piacevolmente colpiti da certe manifestazioni e non mancheranno di parteciparvi, magari con l'aiuto di un professore ugualmente appassionato al tema.
// Firenze: Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Riccardiana, Gabinetto Vieusseux, Biblioteca del Frutto e del Fiore a Villa della Petraia;
// Prato: Biblioteca Roncioniana, Istituto culturale e di documentazione Lazzerini;
// Pistoia: Biblioteca Forteguerriana, Biblioteca San Giorgio.
// L'itinerario proposto potrebbe coinvolgere le manifestazioni culturali e gli eventi museali che le varie sedi ospiteranno nei periodi in cui verranno concordate le visite; potrà subire variazioni a seconda del periodo scelto per la sua realizzazione.




